Pubblicità in Televisione

Comunicazione televisivaLa televisione non è affatto morta, anzi è destinata a ridefinire rapidamente il suo ruolo nel panorama dei mezzi di comunicazione di massa. La televisione delle regole e degli appuntamenti come Carosello ha lasciato il posto alla multicanalità, alle televisioni private, alle televisioni satellitari, ai canali tematici, al digitale terrestre, alle web-tv. L'utente medio oggi convive quindi con canoni delle televisioni di Stato, con televisioni gratuite, con televisioni a pagamento con palinsesti da pay tv o da tv on demand. La moltiplicazione dell'offerta televisiva e del numero di apparecchi presenti in ogni abitazione e luogo, si accompagna poi alla nascita di televisori di ultima generazione, capaci di integrare offerta televisiva classica ad internet.

Il panorama dell'offerta televisiva è quindi molto articolato ed eterogeneo. Il pubblico, cui l'offerta televisiva cerca di rispondere in modo sempre più aderente, è molto diverso e tende a differenziarsi sempre più per target, abitudini, aspettative e quantità. Insomma, pensare che tutti oramai utilizzino esclusivamente internet e che dopo cena non si accomodino per seguire una serie, una fiction o un film è un errore.

Il mezzo utilizzato dalla pubblicità in televisione è lo Spot. Normalmente si tratta di un video non fotografico di circa 30 secondi o multipli. La tecnica con cui viene realizzato lo spot è ormai sempre più legata all’uso delle tecnologie che, anche grazie ai nuovi televisori, consentono di stupire il telespettatore con effetti montati in postproduzione.

Ma lo spot, come è noto, ha avuto anche le sue declinazioni nello spazio promozionale dello sponsor, nelle televendite dove lo spot diventa programma, nei trailer cinematografici e nei videoclip musicali. Se a queste modalità si attribuiscono caratteristiche web si arriva al videotutorial, al video autoprodotto, al videoclip di distribuzione per la musica alternativa, ai canali web destinati ai video, ai social network integrati ai video autopromozionali. La televisione rende quindi protagonisti, anche sul web.

Le aziende in video

La pubblicità televisiva è un periodo di programmazione televisiva prodotto e pagato da un'azienda che trasmette un messaggio destinato agli spettatori. L'audience dei canali, e più in dettaglio dei singoli programmi televisivi, è usata come riferimento per il posizionamento della pubblicità e di conseguenza delle tariffe applicate agli inserzionisti, che pagano la pubblicità su una rete, un programma televisivo, una fascia oraria.

Per realizzare uno spot è importante scegliere una società di produzione televisiva e una agenzia pubblicitaria con esperienza perchè la qualità del prodotto televisivo è fondamentale per far accettare la pubblicità alle reti. Di fatto, dopo l'avvento dei software video a buon mercato e delle fotocamere consumer, in molti hanno iniziato ad offere servizi di produzione video su Internet; le loro produzioni sono state spesso rifiutate dai network per problemi qualitativi, tecnici o di contenuto, a causa della loro inesperienza.

Molti spot televisivi sono caratterizzati da canzoni, jingle (melodie studiate ad hoc) o slogan facilmente memorizzabili. L'uso della chiave umoristica sempre più spesso è utilizzata come strumento nelle campagne di marketing creativo. Molti studi psicologici dimostrano gli effetti dell'umorismo e il loro rapporto di potenziamento della persuasione pubblicitaria. Ovviamente le chiavi espressive disponibili sono numerose e generalmente vengono tarate con un occhio sul tipo di audience e l'altro sulle caratteristiche intrinseche del prodotto/servizio che viene ad essere pubblicizzato. Lo stesso vale per l'animazione, sempre più spesso usata anche nella pubblicità. Utilizzando personaggi animati, una pubblicità può avere un fascino difficile da ottenere con l'uso di attori reali o con la visualizzazione del mero prodotto.

I formati pubblicitari maggiormente utilizzatiin televisione sono:

  • gli spot: brevi promozionali pubblicitari la cui lunghezza varia da pochi secondi a parecchi minuti (così per gli infocommerciali);
  • gli striscioni: sovrapposizione di un annuncio in una parte dello schermo (generalmente inquella inferiore); 
  • le sponsorizzazioni: inserimento di prodotti pubblicitari in TV (anche in film o programmi televisivi).

I programmi televisivi erogati attraverso i nuovi media, come nel caso dello streaming video online, aggiungono diverse possibilità alla tradizionale generazione di entrate da pubblicità televisiva.
Le Directory video online sono una forma emergente di pubblicità interattiva che aiuta a ricordare la pubblicità prodotta principalmente per la televisione. Queste directory hanno anche il potenziale di offrire altri servizi a valore aggiunto, migliorando notevolmente la portata della interazione con la marca; la pricipale di queste directory è, come tutti sanno YouTube.

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