User Generated Content


contenuto generato dall'userLo User Generated Content (UGC), contenuti generati dagli utenti, copre una gamma di contenuti multimediali disponibili in una gamma ampia di tecnologie di comunicazione. Riflette l'espansione della produzione media attraverso nuove tecnologie che sono sempre più accessibili al pubblico. Tutte le tecnologie sono incluse, ad esempio la domanda-risposta (query) da database, video digitale, blogging, podcasting, forum, siti di recensione, social networking, cellulare, fotografia e wikipedia. Volendo indicare alcune delle più diffuse forme di user generated content possiamo citare: i blog, Wikipedia, i siti di social networking, la pubblicità, la fanfiction, i siti di notizie, i pianificatori di viaggio, i ricordi, il mobile foto & video, l'audio, i video giochi, le mappe e sistemi di posizione. Da questa breve lista risulta evidente quanto l'UGC incida per diffusione e pervasività e quanto le aziende non possano non regolare di conseguenza il loro modelli di business.

Contenuti generati dagli utenti possono anche impiegare una combinazione di software liberi, licenze d'uso o accordi correlati per ridurre ulteriormente le barriere all'ingresso, la costruzione di abilità e la collaborazione. Porzioni di un sito web possono essere destinate ad accogliere la costruzione di contenuti secondo le logiche dell'UGC; porzioni che spesso, parzialmente o totalmente, verranno poi controllate dagli amministratori del sito per evitare contenuti offensivi, problemi di violazione del copyright, o semplicemente per determinare se il contenuto inviato è pertinente al tema generale del sito.

Rientrano nella categoria dei Contenuti generati dagli utenti i Conversational Media che, differentemente con i prodotti Media confezionati e corrispondenti ad una distribuzione unidirezionale di contenuti, si articolano in processi bidirezionali. Media colloquiale o bidirezionale, è questa una caratteristica chiave del cosiddetto Web 2.0, che incoraggia alla pubblicazione di contenuti e il commento su contenuti esistenti. Il ruolo passivo degli utenti, pertanto, si è trasformato, e un numero sempre crescente di utenti attivi stanno approfittano delle opportunità per creare contenuto indipendente. Il pubblico attivo, partecipativo e creativo, è prevalente oggi con applicazioni, strumenti e media relativamente accessibili, e la sua cultura incide anche sulle scelte dei grandi gruppi. Mentre il beneficio derivato dallo user generated content per il web e la sua comunità è chiaro, il vantaggio per chi contribuisce è meno diretto. L'alto valore dei contenuti generati dagli utenti, spinge molti siti all'utilizzo di incentivi per incoraggiare la loro generazione. Tali incentivi possono essere generalmente classificati in impliciti ed espliciti:

  • Incentivi impliciti: questi incentivi non sono basati su qualcosa di tangibile. Gli Incentivi sociali sono la forma più comune di incentivi impliciti. Questi incentivi permettono all'utente di sentirsi parte di una Comunità. Incentivi sociali comuni sono i riconoscimenti, come il raggiungimento di livelli di importanza e status in una community web. Tuttavia, la loro stessa natura richiede una considerevole quantità di soggetti prima che tali logiche possano funzionare;
  • Incentivi espliciti: si riferiscono ai premi tangibili. Esempi come vincite e premi in denaro, accesso a un concorso, un buono, un coupon. Lo svantaggio degli incentivi espliciti consiste rischio che l'unica ragione del partecipare possa essere l'incentivo stesso e non l'area contestuale. Questo ovviamente riduce l'influenza della motivazione sociale o altruistica, rendendola sempre più costosa per chi vuole acquisire UCG.

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