Personalizzazione delle pagine di Twitter

profilo twitterLa personalizzazione della veste grafica delle pagine di Twitter non è così estesa come quella possibile per le pagine di Facebook. Importanti novità sono in arrivo con la nascita delle Brand Pages dedicate alle aziende ma al momento la rigidità grafica non è certamente un limite all’utilizzo del mezzo che, rispetto a Facebook, nasce e si sviluppa secondo canoni e per usi differenti che non rendono necessario un layout con particolare formattazione che anzi rischia di appesantirlo. Qui infatti il principe è il Tweet mentre l’impostazione grafica è pulita ed essenziale.

Le uniche componenti di personalizzazione sono:

  • nome del profilo: generalmente le aziende assegnano ai nomi dei profili il brand, il nome dei prodotti o servizi, il nome del sito corporate senza estensione (.it, .com, etc). Le uniche limitazioni sono di carattere editoriale, Twitter infatti permette di scegliere nomi di massimo 15 caratteri;
  • immagine del profilo: l’immagine selezionata e caricata sarà l’icona onnipresente nei Tweet e ne caratterizzerà l’aspetto. Le aziende tendono ovviamente ad integrare nell’immagine del profilo il proprio logo o una foto del “soggetto parlante” (per esempio un prodotto);
  • background: la colorazione di sfondo è personalizzabile;
  • link esterno: questo social network permette il posizionamento di un link che può rimandare a pagine esterne, ad esempio il sito aziendale, il blog aziendale, la pagina Facebook, il canale YouTube, la pagina LinkedIn, etc. L’inserimento di questo link è, ovviamente, altamente consigliato, permetterà un rimbalzo sulle altre piattaforme social a tutti i followers oppure farà divenire il sito corporate un importante punto di riferimento.

Queste sono comunque più che sufficienti per personalizzare graficamente il profilo in linea con l’immagine dell’azienda. Nei piani di Social Media Marketing si tende generalmente ad utilizzare la stessa immagine per tutti vari profili generati nei vari social network del piano di comunicazione. In questo modo gli utenti saranno facilitati nel riconoscere la fonte di informazioni e le aziende fortificheranno la diffusione on line del brand.
Molte aziende preferiscono aprire più profili contemporaneamente, in questo modo possono interagire con tipologie di soggetti differenti e avviare interazioni su diverse argomentazioni. In questo modo ad un profilo principale, quello corporate, vengono associati profili dedicati, generati con scopi particolari, così da separare i Tweet per nuclei tematici.

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