I social network e la privacy

social e privacyL'esposizione pubblica di contenuti sui social network genera una serie di questioni connesse potenzialmente sgradevoli che devono essere considerate e gestite se si vuole fare di questi mezzi un uso non solo proficuo ma consapevole. La perdita della privacy e gli eccessi informativi sono i più importanti.

Accedere e pubblicare informazioni, legge, condividere, stimolare utenti a partecipare attivamente è fondamentale per un’azienda, ma comunicare significa rendere pubblico. Si dovrà pertanto tenere sempre in considerazione che le liste di amici contengono link al profilo di ogni amico permettendo agli utenti di attraversare una rete di soggetti con una rapidità formidabile. Le stesse informazioni possono rimbalzare da un utente all’altro in tempi incredibilmente rapidi. Questa situazione, avviando comunicazioni di tipo virale, deve essere preventivata e gestita perché un’errata comunicazione una volta generata e diffusa è potenzialmente inarrestabile, il messaggio quindi deve essere elaborato con estrema cura ed attenzione per mano di professionisti della comunicazione. La possibilità stessa di entrare in contatto con degli estranei se da un lato rappresenta una potenziale minaccia per le persone, dall’altro è una risorsa per le aziende che vogliono comunicare ad un pubblico nuovo.

Gli stessi sistemi di messaggistica forniti dai social network possono dar luogo a situazioni contrapposte: sono un mezzo per le aziende per comunicare a costi molto bassi con i propri fan (e con i loro amici) ma dall’altro lato della barricata possono essere vissuti come un eccesso di messaggistica promozionale. Un corretto piano di marketing dedicato all’utilizzo idoneo dei social

network deve prevedere anche tempi e modi oltre che target mirati e potenzialmente sensibili ai messaggi pubblicitari nell’obiettivo di stimolare e interessare solo i soggetti giusti piuttosto che infastidire inutilmente gli altri.

Inoltre i commenti che possono essere lasciati dagli utenti devono essere vissuti come nuovi strumenti per misurare il grado di gradimento e soddisfazione dei propri clienti. Il feedback diretto con i clienti può essere a volte l’unico modo per intervenire e correggere il tiro per ogni azienda e per capire come correggere politiche dannose per se stessa.

Un social network che sta lentamente prendendo piede anche in Italia come Foursquare permette agli utenti di interagire con gli esercizi commerciali, il rovescio della medaglia è la perdita di privacy che si concretizza rendendo pubblica al propria posizione geografica. Se si considera poi che molti degli utenti dei social network ne fanno un utilizzo contemporaneo non è remoto ipotizzare che si potrebbe veder pubblicata la propria posizione su un altro sito, per esempio su Facebook, e da lì a tutti gli amici e agli amici di essi. Anche questa è certamente una risorsa potenziale alla portata delle aziende (tutti gli amici sanno che l’utente si trova in un determinato locale), queste devono però sempre tener presente che comunicare e mettere i propri clienti nelle condizioni di interagire non significa fare violenza agli stessi ma renderli partecipi e soddisfatti.

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